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Sebbene fosse sottoposto al regime degli arresti domiciliari, continuava a spacciare droga e rappresentava uno dei più importanti canali di rifornimento dei consumatori di sostanze stupefacenti di Cava de’ Tirreni.

Per questo motivo personale della Squadra Anticrimine e delle Volanti del locale Commissariato di Polizia hanno proceduto all’arresto di un 20enne del posto e lo hanno trasferito alla Casa Circondariale di Salerno. Ad aggravare la posizione del giovane, c’è anche la flagranza di reato. Gli agenti diretti dal Vice Questore Aggiunto Marzia Morricone, infatti, hanno sorpreso B.A. (queste le iniziali del ragazzo) in possesso di cocaina, hashish e cannabis indica.

Il giovane abitava in una casa situata in un vicolo di una zona collinare, riservata e nascosta e questo aveva favorito il reiterarsi del reato nonostante i continui controlli delle forze di polizia. In seguito ad un servizio di appostamento, gli agenti hanno riscontrato il continuo avvicendarsi di alcune persone all’interno dell’abitazione e per questo hanno proceduto con un’irruzione.

Nel corso della perquisizione, i poliziotti hanno scoperto che il giovane nella sua camera da letto aveva varie quantità di droga, sostanze per il taglio degli stupefacenti, materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione, un coltello, bustine ed altro ancora. Gli agenti hanno recuperato anche una consistente somma di denaro, provento dell’illecità attività.

Per questo motivo, il 20enne metelliano è stato arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, una volta espletate le formalità di rito, è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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