Sapri. La terra trema nel basso Cilento. Una scossa di terremoto di magnitudo 2,6  è stata registrata alle 20.15 di ieri sera nell’area del golfo di Policastro. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha registrato il sisma a 280 chilometri di profondità tra la Campania e la Basilicata. Precisamente tra il comune di Sapri, Torraca, Tortorella, Casaletto Spartano, Ispani e Vibonati. Non sono state segnalati danni a persone o a cose. Vista  l’entità del sisma la scossa non è stata avvertita dagli abitanti del golfo di Policastro. I comuni interessati dal terremoto, perchè si trovano in un’area di prossimità all’evento sismico compresa tra 10 e 20 chilometri, sono: Buonabitacolo, Casalbuono, Caselle in Pittari, Morigerati, Montesano sulla Marcellana, San Giovanni a Piro, Santa Marina, Sanza, Torre Orsaia in Campania e  Lagronegro, Maratea, Nemoli, Rivello e Trecchina nella vicina Basilicata. Nelle ultime settimane sono diverse le scosse registrate anche nella vicina zona del monte Pollino.  Un quadro a cui prestare attenzione, dunque, visto anche che nel Mar Tirreno, al largo di Palinuro, incombe il vulcano Marsili, un gigante sottomarino alto 3 mila metri, lungo 70 chilometri e largo 30, che secondo il presidente nazionale dell’Ingv Enzo Boschi, potrebbe eruttare o franare.

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