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Su iniziativa della Segreteria Provinciale e del Circolo Trasporti del PD, si è tenuto presso la sede del partito in via Manzo, un attivo cittadino sulla tematica relativa alla crisi del Trasporto Pubblico Urbano nella città di Salerno. Alla riunione erano presenti i Consiglieri Regionali Anna Petrone e Gianfranco Valiante, l’Assessore alla Mobilità del Comune di Salerno Luca Cascone, I responsabili dei circoli cittadini del PD di Salerno e Agropoli, Sindacalisti e lavoratori del CSTP soci del circolo trasporti.

Nel corso della riunione è stata approfonditamente e dibattuta tutta la tematica inerente la crisi della CSTP s.p.a., con particolare riferimento al sistema attuale del trasporto pubblico urbano che attualmente viene erogato ai cittadini di Salerno. E’ stato evidenziato l’insostenibilità del tipo di servizio attuale, assolutamente insufficiente a soddisfare le esigenze e le aspettative degli utenti, costretti a subire soppressioni di corse e linee, improvvise ed impreviste.

Tutto ciò determina una grave situazione di crisi sociale, di gente come lavoratori, pensionati studenti, che oltre subire lunghe attese alle fermate e a viaggiare su pullman sovraffollati, sono costretti a vedersi negato proprio il diritto alla mobilità .

Gravi sono in tal senso le responsabilità della Regione Campania che con tagli indiscriminati e pesanti, ha determinato, particolarmente nella nostra realtà locale, la distruzione del Trasporto Pubblico Locale, a differenza di tutte le altre Regioni d’Italia che viceversa hanno investito risorse su questo settore, per il mantenimento degli standard di efficienza sul servizio. Una Regione Campania che ha pensato a stanziare centinaia di migliaia di euro solo per le aziende Napoletane, trascurando colpevolmente le aspettative delle Aziende Salernitane ed in particolare l’unica Azienda pubblica della nostra realtà locale, la CSTP s.p.a. e di conseguenza anche le prerogative delle popolazioni della nostra Provincia che devono avere gli stessi diritti di tutti i cittadini della Regione .

Gravi sono anche le responsabilità dell’Amministrazione Provinciale di Salerno che, avendo la gestione della delega ai trasporti Provinciali, ha portato questo settore al collasso con l’attuazione di ulteriori ed ingiustificati tagli chilometrici ed economici alle Aziende.

Ciò ha portato la CSTP sull’orlo del fallimento che al momento purtroppo non è ancora scongiurato, nonostante la ricapitalizzazione decisa ed attuata dalla stragrande maggioranza dei soci azionisti dell’Azienda Consortile con in primis il Comune di Salerno. Deprecabile in tal senso l’atteggiamento dei Comuni di Pagani. Nocera Superiore e M.S.Severino che non hanno voluto aderire alla ricapitalizzazione dell’Azienda.

Stupisce particolarmente il diniego del Comune di S.Severino retto dal “pluri decorato” Sindaco Romano, nonché Assessore all’ambiente della Regione Campania, che a chiacchiere ha sempre dimostrato negli anni passati, una particolare disponibilità a venire incontro alle esigenze dei lavoratori e dell’Azienda, salvo poi tirarsi deplorevolmente indietro quando si è dovuto ricapitalizzare per salvare l’Azienda stessa, i lavoratori dipendenti ed il servizio alla collettività.

Certamente un bell’esempio di coerenza e di responsabilità nei confronti soprattutto dei cittadini di S. Saverino e dei lavoratori della CSTP. Un’assenza colpevole e totale la sua, su una vicenda che viceversa per il ruolo rivestito in Regione, in qualità di autorevole Assessore della nostra Provincia avrebbe dovuto vederlo protagonista ed in prima linea a difesa degli interessi dell’unica Azienda Pubblica di trasporto del Salernitano di cui peraltro come sindaco del Comune della Valle dell’Irno è anche azionista e quindi proprietario in parte della stessa CSTP s.p.a. Ma nessuno l’ha visto, nessuno l’ha sentito.

Dovrebbe chiedere scusa alle popolazioni salernitane , ai cittadini del proprio comune e ai lavoratori della CSTP oltre che dimettersi da Assessore Regionale o da Sindaco di S.Severino. Durante il dibattito, sono emerse interessanti proposte atte a migliorare l’attuale servizio urbano a Salerno fermo restando le disponibilità di km. previste dai tagli Regionali e Provinciali.

Un migliore e più costante collegamento con l’Ospedale S.Leonardo; l’ipotesi di circolari di quartiere con punti di intercambio con linee direttrici celeri e cadenzate ad intervalli ristretti, soprattutto nelle ore di punta, coi collegamento sull’asse Ligea/Fratte-Ospedale S.Leonardo etc etc., sono alcune delle idee di cambiamento emerse nel corso della discussione.

Difatti il circolo PD ritiene ,alla luce di tagli subiti, non più sostenibile ed accettabile il tipo di servizio attualmente offerto all’utenza. E’ necessario quindi rimodulare un nuovo sistema di trasporto urbano che,pur tenendo conto delle difficoltà aziendali, e della riduzione chilometrica dei servizi minimi finanziati, possa alleviare sia pure parzialmente ed in attesa dell’entrata in esercizio della metropolitana, le necessità e le esigenze dei viaggiatori.

In tal senso si è ritenuto opportuno costituire una Commissione di Lavoro composta da persone esperte del settore che, oltre ad analizzare le proposte migliorative sull’urbano cittadino che l’Azienda presenterà al comune di Salerno nelle prossime settimana, come ha preannunciato l’Assessore Cascone, possa elaborare una proposta complessiva e articolata su tutta la tematica del Trasporto Pubblico Locale nel territorio della Provincia di Salerno, sia esso pubblico che privato.

Una proposta innovativa che, superando vecchi schemi e vecchie concezioni, possa conciliare sia gli interessi delle aziende presenti sul territorio che il mantenimento dei livelli occupazionali attuali dei lavoratori del settore oltre che ridare alle popolazioni salernitane il sacrosanto diritto alla mobilità pubblica e collettiva.

Vincenzo Ciafrone

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